Incidente mortale
A cagliari quattro giovani (due ragazzi e due ragazze) sono morti e due sono rimasti feriti gravemente in un Incidente mortale stradale avvenuto poco dopo le 5.
le vittime sono due coetanei, , entrambi 19enni, sono stati trasportati in codice rosso in ospedale, ma non sarebbero in pericolo di vita. i sei ragazzi viaggiavano a bordo di una ford fiesta che, per cause ancora non accertate, ha urtato un marciapiede ribaltandosi. i ragazzi coinvolti nel terribile incidente erano stati in un locale e stavano probabilmente facendo rientro a casa. la ford fiesta con a bordo i sei giovani stava percorrendo viale marconi in direzione quartu sant’elena quando, all’altezza dello svincolo per l’asse mediano, forse nel tentativo proprio di imboccare la bretella stradale, l’auto ha perso il controlloha prima urtato un marciapiede all’altezza del civico 107 e dopo alcuni metri ha colpito un muretto, ribaltandosi. uattro dei giovani sono stati sbalzati all’esterno dell’abitacolo, due di loro sarebbero morti sul colpo. i vigili del fuoco hanno estratto le altre due vittime da quello che restava della ford fiesta. i feriti sono stati trasportati negli ospedali brotzu e policlinico. ho sentito due botti violentissimi e, corso fuori, ho visto i corpi sull’asfalto”, ha raccontato uno dei testimoni del terribile incidente. gli agenti della polizia municiaple stanno raccogliendo le varie testimonianze e stanno visionando i filmati delle telecamere della zona che hanno filmato tutte le fasi dell’incidente. tra le cause della perdita di aderenza della ford fiesta, forse anche la velocità. l’auto è sotto sequestro per eventuali altri accertamenti. sette anni fa altro scontro e 3 vittime sullo stessa strada esattamente 7 anni fa, il 17 settembre del 2016, sulla stessa strada nella quale sono deceduti i quattro giovani, viale marconi, ma qualche chilometro più avanti all’altezza di is pontis paris, un incidente tragicamente simile spezzò la vita di tre ragazzi di 17, 21 e 26 anni. viale marconi collega direttamente cagliari con la vicinissima quartu sant’elena, ma da qualche anno è percorribile in un unico senso di marcia, quello in direzione cagliari. da sempre è considerata fra le strade più pericolose in assoluto della sardegna.una delle vittime, simone picci, era scampato a un altro incidente a gennaio una delle vittime, il 19enne simone picci, era scampato a un altro incidente stradale il 14 gennaio. il ragazzo era rimasto coinvolto in uno schianto a bordo di una smart guidata dal suo amico e coetaneo nicola columbu, morto dopo due settimane di coma. simone allora era rimasto ferito, non gravemente, con 30 giorni di prognosi. ma non è l’unico dramma vissuto dal giovane: il 9 ottobre del 2016, suo padre sergio fu ucciso con un colpo di pistola durante una lite, poi degenerata, nel popolare quartiere is mirrionis a cagliari.Erano stati in un locale e stavano probabilmente facendo rientro a casa i quattro ragazzi morti nell’incidente stradale avvenuto all’alba di oggi a Cagliari. Altri due giovani sono stati ricoverati in ospedale ma non sarebbero in pericolo di vita. Le generalità delle vittime, due ragazzi e due ragazze tra i 18 e i 20 anni, non sono state diffuse, la polizia locale di Cagliari sta lavorando per ricostruire l’incidente.La Ford Fiesta con a bordo i sei ragazzi stava percorrendo viale Marconi in direzione Quartu Sant’Elena quando, arrivati all’altezza dello svincolo per l’Asse Mediano, forse nel tentativo proprio di imboccare la bretella stradale, l’auto ha perso il controllo; ha prima urtato un marciapiede all’altezza del civico 107 e dopo alcuni metri ha impattato contro un muretto, ribaltandosi. Quattro dei giovani sono stati sbalzati all’esterno dell’abitacolo, due di loro sarebbero morti sul colpo. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e la polizia locale. I vigili del fuoco hanno estratto le altre due vittime da quello che restava della Ford Fiesta. I feriti sono stati trasportati negli ospedali Brotzu e Policlinico.
Link Utili:
Fondo Di Garanzia Per Le Vittime Della Strada (Wikipedia)
